Project Description

Translation

Partecipiamo al Festival In/Visible Cities Contaminazioni Digitali con un progetto di video mapping dal titolo Translation.

L’opera nasce grazie ad una residenza d’artista presso la prima tappa del Festival, Fiumicello. In questa occasione Giulia Grotto ha lavorato in contatto con i richiedenti asilo ospitati dall’Assocazione Tiel cercando di capire quali siano le difficoltà di comprensione che intercorrono tra loro e i locali. Translation, per l’appunto, indica sia un percorso, una transizione, ma anche una traduzione o trasmissione errata di contenuti e informazioni.

Giulia si pone i seguenti quesiti: Potremo mai capire la vita degli altri? E quali delle nostre interpretazioni sono giuste e obiettive?

Il lavoro – creatosi passo dopo passo, ed ancora work in progress – diventa un grande calderone di punti di vista, un collage d’immagini e intuizioni, traduzioni e sottotitoli, immagini del reale e di fantasia, musiche e voci.

La prima tappa di proiezione ha rilevato l’esigenza di motivare e spiegare maggiormente il video mapping.