Grigiò ha affiancato il progetto Un tesoro a quattro zampe, documentando e producendo materiale audiovisivo in supporto alla realizzazione dell’Intervento Assistito dagli Animali avviato dall’Associazione AUREA.
Dopo sei mesi di collaborazione, viene presentato pubblicamente un progetto editoriale in sostegno alle attività di AUREA, per raccontare tra immagini e storie le avventure dei ragazzi coinvolti.
Il risultato è un cofanetto di 12 cartoline, 6 storie illustrate da Marco Bellotto alias Mabelot e 6 foto scattate durante l’esecuzione del progetto da Giulia Grotto.
Grigiò ha lavorato per la stesura ed ideazione, progettazione del progetto editoriale.

Alla Libreria Ubik Schio, presso la farmacia #Sella e il negozio #Montura di Schio, da @Libreria Leoni e alla libreria...

Posted by Studio Grigiò on Mercoledì 25 novembre 2015

L’evento di sabato 26 Settembre, che coinvolge l’Alpstation di Schio, testimonia l’impegno e la ricerca di un gruppo che ha voluto percorrere vie e scoprire paesaggi diversi da quegli alpini ma che con questi e con lo spirito dei loro viaggiatori ha notevoli affinità. Questo rende visibile come la filosofia di Montura abbracci spazi e modi diversi di vivere il viaggio.
La meta che ha unito imprese ( Intex, Sella, Montura), associazioni (Rotary), insieme ad un’equipe di professionisti nell’ambito degli I.A.A. ( Interventi assistiti dagli animali – comunemente denominati Pet Therapy) è stata la promozione di un importante progetto annuale a favore di un gruppo di bambini del nostro territorio che vivono una condizione di disagio e fragilità.
Un ponte di solidarietà promosso e realizzato dall’Associazione Aurea (Associazione per l’Uomo in RElazione con gli Animali) con la collaborazione della Coop. Primavera Nuova di Schio che accoglie e supporta questi bambini con attività extrascolastiche, attraverso il progetto Un tesoro a quattro zampe.
Durante i numerosi incontri i bambini hanno conosciuto Lucy (femmina,meticcia di 4 anni) e Mia (femmina, Bovaro del Bernese di 6 anni) e nella relazione guidata dagli educatori-terapeuti hanno avuto opportunità di confronto, crescita, cambiamento relativamente alle loro paure, alle fragilità, alla loro fatica e nello stesso tempo al diritto ad un’infanzia felice. Si perché pur ricorrendo quest’anno il 25° della promulgazione dei diritti dei bambini di ancora troppe realtà di svantaggio e sofferenza restano conosciute solamente agli addetti ai lavori.
Nel nostro percorso non sono mancati momenti nei quali il passo e il respiro si è fatto pesante e faticoso, lo sguardo umile, la nebbia ha nascosto il sentiero . I cani hanno saputo aiutarci con le loro risorse nei momenti di incertezza, sono stati come dei chiodi sicuri che da anni rendono sicura la via, hanno portato calore nelle situazioni dove il freddo sembrava arrestare i movimenti.
Hanno portato ai bambini emozioni indescrivibili, pensieri e storie che abbiamo provato a scrivere e illustrare ma soprattutto ci hanno fatto sentire spensierati , coraggiosi e paurosi e pur sempre vivi, amati, riconosciuti.
Un prezioso cofanetto raccoglie le storie e le emozioni di questo viaggio in 12 cartoline che presenteremo e promuoveremo durante la festa.
Abbiamo condiviso con altre persone appassionate di vette e montagne la declinazione di una spiritualità verticale, di un sentimento di rispetto della natura nella sua maestosità e infinità bellezza e di come questi messaggi debbano diventare valore e devono essere diffusi ai ragazzi. Il rispetto e la tensione verso l’alto noi l’abbiamo declinata come la preziosità della relazione di incontro con l’altro; soprattutto con chi ha dei pesi in più da portare che rendono il suo percorso più lento, insicuro a volte sproporzionato e immeritato nella fatica.
In questo passaggio dalla maestosità del “verticale” (dell’alto) all’incontro dell’”altro” abbiamo conosciuto e siamo stati incoraggiati dall’alpinista Fausto De Stefani e dal suo impegno per i bambini del Nepal e siamo stati affascinati dall’impegno di Lorenzo Inzigneri che insegna ai ragazzi a mettere insieme le forze per costruire ponti.
Ponti di relazione, ponti di fiducia, ponti per unire: questo il messaggio della festa e lo spirito di questa nuova via.
Questo ipotetico ponte lo costruiremo e lo attraverseremo sabato con un gruppo di ragazzi, ma diventerà anche per tutti noi simbolo e spirito a mettere nei nostri viaggi e nelle nostre vie attenzione, tempo, pensieri di rispetto verso chi intraprende percorsi con il desiderio di incontrare l’ALTRO in una relazione di aiuto.
Noi accompagnati dai nostri alleati cani saremo a disposizione di bambini dai 3 mesi ai 13 anni per un momento lieto di incontro, di conoscenza, di gioco.

Vi aspettiamo numerosi per costruire insieme una nuova via, un nuovo ponte, per giocare con i nostri cani.